venerdì 23 dicembre 2016

Oro nel 2017. I livelli più importanti per il Gold per il nuovo anno

Come tutti sappiamo, l'oro è una delle materie prime più scambiate che, oltre per la sua importanza in termini di volumi scambiati, funge da termometro per la modalità RISK OFF dei mercati.
Qui di seguito, un'analisi dei prezzi per il Gold su un grafico a timeframe Weekly, un timeframe importante per fare un'analisi di lungo periodo su dei livelli da considerare fondamentali per un arco temporale come sono 12 mesi.
Come si può evincere dal grafico, l'analisi è redatta basandosi sul metodo di analisi OT, ossia un metodo proprietario che sfrutta il puro andamento dei prezzi per capire e identificare i livelli di prezzo più importanti da considerare in futuro.


ANALISI

Come vediamo dall'immagine, è possibile notare come le aree evidenziate in verde siano delle aree importanti che il mercato ha toccato per più tempo e che ha usato per dar vita a degli impulsi. Ora i troviamo nell'area di possibile inversione rialzista compresa tra 1050$ e 1130$. Qui, qualora si manifesti, dovremmo andare in cerca di un pattern rialzista su timeframe weekly per cercare un allungo verso aree importanti come 1300$ e 1335$ nel medio-lungo periodo.
In sostanza questo potrebbe significare una possibile discesa degli indici azionari, in vista di un possibile storno dovuto all'aumento dei rendimenti dell'obbligazionario dovuto alla politica restrittiva della FED e per un fenomeno di puro flight to quality verso un obbligazionario più appetibile in termini di rendimenti. In più il ritorno a livelli importanti in concomitanza con un probabile innalzamento dei livelli di inflazione di aree economiche come USA e UE, fa del Gold uno degli asset più importanti da osservare per questo 2017.

domenica 18 dicembre 2016

I Mercati per il 2017, l'analisi di Outsider Trader

Cosa aspettarsi dal 2017?

La FED rientra in campo con il proseguimento della politica restrittiva con il progressivo aumento dei tassi, mentre la BCE continua il suo programma di natura espansiva per far rientrare l'inflazione negli standard previsti (tra 1% e 2%). Nel frattempo la SNB si trova a combattere con una possibile spirale deflattiva e un CHF che perde terreno contro il dollaro, una situazione che non può durare a lungo vista la grande differenza tra andamento dell'inflazione e andamento della valuta sottostante.

In questo video svolto in collaborazione con il sito TradingView (clicca qui), c'è l'analisi di tipo grafico svolta su EURUSD, USDJPY, GOLD, S&P500, DAX per il 2017, con i livelli più importanti da considerare e i setup delle dinamiche attuali. 





METODO ANALISI

Il metodo di analisi è quello proprietario "OT - Outsider Trader" il quale è stato concepito per fare trading senza l'utilizzo dell'Analisi Tecnica Classica, Oscillatori e/o Indicatori particolari, il tutto in funzione di una lettura logica e schietta delle dinamiche di mercato sia multiday che intraday.

Per Info sulla metodologia di analisi vi invito a cliccare i seguenti link e a leggere la parte di educazione finanziaria totalmente gratuita e propedeutica all'utilizzo di questa metodologia.

- STILE DI TRADING OT
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giovedì 15 dicembre 2016

Post-Yellen: L'analisi di EurUsd e UsdJpy per l'inizio del 2017


Una video analisi dove analizzo su base multi-timeframe EurUsd e UsdJpy, i due cambi da me ritenuti più importanti del ForEx.

I livelli più importanti, le dinamiche attuali e gli ipotetici risvolti dopo l'annuncio del proseguimento della politica restrittiva da parte della Federal Reserve.

domenica 11 dicembre 2016

Forex, l'analisi per l'inizio 2017

Qui di seguito una breve analisi sul comparto FX rispetto alle ultime settimane di negoziazione sui due dei più importanti cambi del comparto: EurUsd e UsdJpy.

Il primo, EurUsd, è il più importante in termini di volumi e di aree economiche di riferimento.
L'analisi sarà puramente priva di contenuti di stampo macro, quindi ci soffermeremo a fare un'analisi grafica secondo il metodo proprietario "OT".

EURUSD WEEKLY

Osservando il grafico, la prima cosa che si nota è sicuramente il fatto che ci troviamo in area di minimi relativi a 10 anni e in un'area che è stata toccata ben 3 volte dal settembre 2015. Vediamo come nelle ultime 4 settimane il prezzo abbia visto uno stop dell'allungo ribassista di conferma del trend principale su area 1,0505 e 1,0560.



Le aree segnate in rosso sono forti aree di vendita, senza ombra di dubbio. Dobbiamo quindi aspettare almeno un'altra settimana per capire effettivamente se quella in cui siamo adesso è un'area di inversione per EurUsd. In linea di massima mi viene da confermare questa come area di inversione, ma prima di prendere posizione in modo deciso, bisognerebbe aspettare conferme tecniche.


USDJPY WEEKLY 

Questo cambio è noto per essere correlato positivamente con il mercato azionario. Diciamo che fare un'analisi su UsdJpy è indicativo di come potrebbe comportarsi l'azionario. Vediamo subito come si stanno comportando i prezzi.

Area 100 è stata indubbiamente acquistata e ha segnato infatti una forte accelerazione delle quotazioni del comparto Equity. Vediamo come quell'area è stata più che comprata tra giungo e ottobre di quest'anno, senza accenni di allunghi ribassisti.

Ci avviciniamo ora in area 115,90 che è possibile area di target del movimento attuale, almeno nel breve. Ci vorranno settimane per stabilire se quest'area diventerà area di inversione. Per ora il trend è sicuramente long per questo asset.

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lunedì 5 dicembre 2016

EurUsd verso 1,08 entro fine anno

L'analisi è stata redatta su un grafico di EurUsd su base giornaliera e basata sul metodo di analisi proprietario OT (Metodo OT)

La dinamica di EurUsd su base giornaliera sembra essere molto interessante, specie alla luce di quanto successo nella notte post-referendum in Italia. Osservando la dinamica possiamo osservare un breakout fallito dei minimi, usato poi per comprare il mercato e salire dai minimi in area 1,0500

Questa dinamica di brevissimo sul giornaliero, molto probabilmente è conseguenza di due fattori importanti:

1) EurUsd su area di minimi a 10 anni
2) Forte dinamica rialzista sul daily

 

MACRO

Oltre all'area di minimi come fattore rilevante per comprare EurUsd, abbiamo anche il fattore macro importante relativo all'evento "Rialzo Tassi FED", evento che sembra più che scontato dal mercato e che potrebbe essere stato già incorporato nei prezzi.

Questo fattore macro potrebbe quindi avere anche ripercussioni importanti anche su comprati come Equity e Fixed Income, portando i mercati poi ad avere una percezione di Rischio diversa, visto il ribaltamento di situazione di questo cambio nel breve.

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mercoledì 30 novembre 2016

La formula perfetta per calcolare gli Stop Loss

Lo STOP LOSS, è quell'ordine che consente ad un operatore di mercato di fermare le perdite ad un determinato livello di prezzo. Lo stop loss è dato dalla differenza tra ENTRY (prezzo di entrata sul mercato) e STOP LOSS ORDER (livello di stop loss).

Quindi mettiamo subito in chiaro che lo STOP è GRAFICO. Dobbiamo anche considerare il fatto che lo STOP LOSS, oltre ad essere un livello grafico, è anche monetario. Cosa significa?

Significa che lo STOP LOSS equivale ad una percentuale del nostro capitale di rischio.

In sostanza, lo STOP deve avere una doppia natura: Grafica e Monetaria.

Se volete la formula per calcolare lo STOP LOSS in base ad una valutazione grafica sul mercato valutario, potete inviarmi una mail a davidpascucci@libero.it e Gratuitamente vi verrà fornito un file XLS con la formula all'interno. 

sabato 26 novembre 2016

Mercati, cosa sta succedendo prima del referendum?

Passato Trump, tra poco il referendum e l'atteso rally di Natale. Ma cosa sta succedendo? Qual è la situazione dal punto di vista tecnico-grafico e macro?

A livello macroeconomico ho fatto ormai molti articoli a riguardo e la situazione sul mercato obbligazionario non è mutata, tanto meno quella che fa riferimento ai numeri sul debito pubblico americano.

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A livello tecnico troviamo invece delle situazioni interessanti. Partiamo subito con il mercato più importante al mondo, il Forex, con EURUSD e USDJPY

EURUSD



Rimbalzo su 1,0520, ancor più forte se guardiamo la dinamica daily. Il rimbalzo, o per lo meno un movimento di accenno ad esso, è dovuto al forte supporto di lungo periodo su base annuale proprio in quell'area. Potremmo trovarci alla fine del movimento ribassista di lungo periodo, soprattutto facendo riferimento alla situazione macro che sembra scontare ampiamente un aumento dei tassi di interesse FED.

USDJPY e l'AZIONARIO





Siamo anche qui vicini a dei livelli che ritengo molto importanti in quanto ex-supporti che ora possono essere ritestate come resistenze nelle prossime settimane. Qual è il problema di questo cambio? Essendo correlato con l'andamento del mercato azionario, potremmo dire che c'è un'anomalia di non poco conto tra azionario USA e azionario EU

Come vediamo da S&P500, il mercato è fortemente rialzista, quasi una situazione da bolla speculativa in confronto ad un DAX che invece stenta a partire. Vediamo i due grafici a confronto

S&P500 e DAX


NOTA BENE: Questo è un grafico settimanale. Guardate le aree gialle, dopo aver formato delle shadow vistose, quelle stesse hanno fatto da supporto per i movimenti discendenti successivi. Quindi area 2040 sarà il prossimo target di un movimento ribassista futuro.

Tolta questa valutazione, S&P500 è in bolla totale in quanto USD è sui massimi e così come il dollaro il debito pubblico USA e i titoli di Stato. Questa condizione è assolutamente insensata in quanto ad un apprezzamento della valuta dovrebbe corrispondere una diminuzione dei prezzi su qualunque asset, questo ovviamente per compensazione. Questo è avvenuto per il FTSE 100 con la Brexit, mentre ora sta succedendo l'opposto con l'Europa (EurUsd discendente) e con gli USA.

Questa condizione dovrà finire.

Vediamo ora il DAX 





Mentre S&P500, come tutti gli USA, bruciano massimi, il DAX rimane ingabbiato sotto 10800 senza spunti per risalire. Ma come mai EurUsd scende (euro scontato) e il più forte indice europeo non sfonda massimi? Per carità, la sua forza relativa rispetto agli USA è diminuita nel corso di quest'anno e si vede dal grafico, ma arrivare al punto che siamo "quasi" scorrelati mi sembra esagerato.

VALUTAZIONE FINALE

EURUSD sul punto di inversione? USDJPY che potrebbe affrontare resistenze importanti. S&P500 che brucia massimi senza freni mentre l'Europa soffre. Sembra il caos totale, ma a questo punto voglio ricordare che se la Yellen dovesse alzare i tassi di interesse, evento oramai più che scontato dal mercato (è palese), i mercati azionari ne risentiranno per il semplice fatto che il valutario si trova su dei punti di inversione importanti, inversioni che se confermate avranno delle ripercussioni di una certa rilevanza su mercati azionari sopravvalutati come gli USA.

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